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R. E' indiscutibile che ci siano differenze culturali e di costume tra due Continenti così distanti.
Ad esempio, si pensi al diverso modo di ‘vivere' la separazione o il divorzio: negli USA è frequente e diffuso parlare serenamente di ‘primo ... secondo ... terzo matrimonio', perché questo viene visto quasi come una "prova generale" che lascia spazio ad ulteriori ‘grandi passi'. In Italia invece - nonostante il Paese sia sempre più competitivo in termini di divorzi e di separazioni - la fine di un matrimonio è vissuta come un vero e proprio fallimento personale, che porta ad avere sfiducia nelle relazioni future.
Nonostante questa ed altre differenze rispetto al contesto americano, è pur vero che nella quotidianità di un rapporto sorgono problemi ed incomprensioni che prescindono dal Paese in cui si vive, ma che sono connessi alla diversa natura dei due sessi.
Durante i prossimi 13 e 14 Giugno a Roma, pertanto, proporrò una serie di tecniche e suggerimenti applicabili giorno per giorno nella vita di coppia e finalizzate a comprendersi e ad accettarsi nonostante le reciproche diversità.
R. Pensare
che il mio seminario - come un ‘colpo
di bacchetta magica' - spazzi via ogni bufera vorrebbe dire banalizzare
la realtà e con essa i
problemi che è normale vivere
in un rapporto di coppia.
Spesso, non sono i problemi in sé ad indebolire una relazione, ma il modo di affrontarli: a malumori e incomprensioni possono seguire ripicche, sensi di colpa, emozioni negative che generano un vicolo cieco di problemi a catena.
Ecco perché, durante il mio seminario, fornisco precisi strumenti che, incrementando il livello di consapevolezza sulle differenze uomo-donna, consentono alla coppia di affrontare meglio tutte le fasi del rapporto: dal corteggiamento, all'innamoramento, al consolidamento della relazione e - perché no - anche alla rottura.
R. Essere spontanei non vuol dire fare
tutto ciò che ci passa per la testa! Altrimenti nulla ci vieterebbe di stare con i piedi sulla scrivania a
lavoro, ad esempio, o ... metterci le dita nel naso quando siamo a
cena fuori con qualcuno che ci interessa!
Pensate davvero che essere più consapevoli
di ciò che ci rende diversi dall'altro sesso, ‘vedere
il mondo con gli occhi dell'altro',
capire la sua natura, comprendere il perché di determinati
comportamenti, significhi essere ‘artificiosi',
‘falsi' o ... in altre parole ‘poco spontanei'?
O - al contrario - la consapevolezza aiuta proprio a rispettare di più l'altro, accettandolo senza stress nella sua diversità, affrontando le incomprensioni e i problemi con la ‘giusta lucidità', senza troppa paura di essere fraintesi e senza ‘prenderla troppo sul personale'? :-)
Vi lancio una sfida: incontriamoci dal vivo il 13-14 giugno. Mi impegnerò a dimostrarvi con esempi concreti ed esercizi pratici quanto l'applicazione dei miei suggerimenti consenta di vivere il rapporto in piena naturalezza!
JOHN GRAY RISPONDE
D.Dr. Gray, come possono essere applicati i suoi suggerimenti e le sue
tecniche nel contesto italiano delle relazioni uomo-donna?
R. E' indiscutibile che ci siano differenze culturali e di costume tra due Continenti così distanti.
Ad esempio, si pensi al diverso modo di ‘vivere' la separazione o il divorzio: negli USA è frequente e diffuso parlare serenamente di ‘primo ... secondo ... terzo matrimonio', perché questo viene visto quasi come una "prova generale" che lascia spazio ad ulteriori ‘grandi passi'. In Italia invece - nonostante il Paese sia sempre più competitivo in termini di divorzi e di separazioni - la fine di un matrimonio è vissuta come un vero e proprio fallimento personale, che porta ad avere sfiducia nelle relazioni future.
Nonostante questa ed altre differenze rispetto al contesto americano, è pur vero che nella quotidianità di un rapporto sorgono problemi ed incomprensioni che prescindono dal Paese in cui si vive, ma che sono connessi alla diversa natura dei due sessi.
Durante i prossimi 13 e 14 Giugno a Roma, pertanto, proporrò una serie di tecniche e suggerimenti applicabili giorno per giorno nella vita di coppia e finalizzate a comprendersi e ad accettarsi nonostante le reciproche diversità.
D. Può
un corso di due giorni migliorare davvero la qualità della
vita di coppia?
R. Pensare
che il mio seminario - come un ‘colpo
di bacchetta magica' - spazzi via ogni bufera vorrebbe dire banalizzare
la realtà e con essa i
problemi che è normale vivere
in un rapporto di coppia. Spesso, non sono i problemi in sé ad indebolire una relazione, ma il modo di affrontarli: a malumori e incomprensioni possono seguire ripicche, sensi di colpa, emozioni negative che generano un vicolo cieco di problemi a catena.
Ecco perché, durante il mio seminario, fornisco precisi strumenti che, incrementando il livello di consapevolezza sulle differenze uomo-donna, consentono alla coppia di affrontare meglio tutte le fasi del rapporto: dal corteggiamento, all'innamoramento, al consolidamento della relazione e - perché no - anche alla rottura.
D. L'amore
è bello proprio perché è spontaneo! Come si può
mantenere inalterata la spontaneità, se bisogna applicare
delle ‘regole' nei rapporti con l'altro sesso?
R. Essere spontanei non vuol dire fare
tutto ciò che ci passa per la testa! Altrimenti nulla ci vieterebbe di stare con i piedi sulla scrivania a
lavoro, ad esempio, o ... metterci le dita nel naso quando siamo a
cena fuori con qualcuno che ci interessa!
Pensate davvero che essere più consapevoli
di ciò che ci rende diversi dall'altro sesso, ‘vedere
il mondo con gli occhi dell'altro',
capire la sua natura, comprendere il perché di determinati
comportamenti, significhi essere ‘artificiosi',
‘falsi' o ... in altre parole ‘poco spontanei'?
O - al contrario - la consapevolezza aiuta proprio a rispettare di più l'altro, accettandolo senza stress nella sua diversità, affrontando le incomprensioni e i problemi con la ‘giusta lucidità', senza troppa paura di essere fraintesi e senza ‘prenderla troppo sul personale'? :-)
Vi lancio una sfida: incontriamoci dal vivo il 13-14 giugno. Mi impegnerò a dimostrarvi con esempi concreti ed esercizi pratici quanto l'applicazione dei miei suggerimenti consenta di vivere il rapporto in piena naturalezza!